1)

Cos’è un mutuo?

Viene definito Mutuo un contratto di prestito a medio –lungo termine. Tale contratto consiste nel trasferimento di denaro a titolo oneroso, da una parte (mutuante) ad un’altra (mutuatario).

10)

Quali le spese accessorie?

- Spese di istruttoria pratica
- Spese di perizia: Tali spese devono essere sostenute solo nel caso in cui sia necessario incaricare un tecnico di fiducia della Banca per effettuare un perizia.
- Imposta sostitutiva: nella misura dello 0.25% del valore di mutuo erogato
- Costi assicurativi: in quanto è previsto l’obbligo di sottoscrivere un polizza incendio e scoppio sull’immobile oggetto dell’operazione.

9)

Quali sono i documenti necessari?

Vedi modulo richiesta documenti allegato.

8)

Esistono Agevolazioni Fiscali?

L’acquisto di un immobile destinato ad abitazione principale genera un risparmio fiscale, infatti gli interessi passivi pagati dal mutuatario vengono portati a riduzione Irpef.
La legge prevede dei limiti massimi da poter scaricare che vengono indicati qui di seguito:

La detrazione prevede di poter scaricare il 19% su massimo di interessi pagati pari ad Euro 3.615,20.

Esempio:

se nell’anno di riferimento vengono

pagati interessi pari ad Euro 4.000, sarà possibile scaricare il 19% di 3.615,20.

7)

E’ possibile restituire anticipatamente

tutto od in parte il mutuo?
Il contratto di mutuo prevede l’estinzione anticipata parziale o totale a fronte del pagamento di una penale che può variare dallo 0.5 % al 3% del capitale residuo.

6)

Cosa succede in caso di ritardato

pagamento?
Si considera ritardato pagamento, quando una rata viene pagata tra il 30° ed il 180° giorno dalla scadenza della rata. Nel caso di ritardato pagamento il creditore può dichiarare moroso il debitore che sarà costretto a pagare degli interessi di mora.
La parte mutuante può inoltre chiedere la risoluzione del contratto una volta decorso il termine dei 180 giorni di ritardo.

5)

Qual’ è la periodicità di rimborso?

La periodicità di rimborso è solitamente mensile, ma in relazione al tipo di prodotto scelto ed all’Istituto di credito è possibile che il rimborso sia trimestrale o semestrale.

4)

Qual è l’importo massimo concedibile

Generalmente l’importo di mutuo finanziabile è massimo dell’80% del valore di mercato del bene oggetto del mutuo, anche se in alcuni casi e con alcuni istituti di Credito è possibile elevarlo fino al 100%

3)

Cos’è l’ipoteca?

E’ una forma di garanzia iscritta su il bene oggetto del mutuo, che consente alla parte  mutuante un diritto di prelazione sul bene stesso in caso di insolvenza. Ha durata di massimo 20, di conseguenza per i mutui a 25 e 30 è necessario rinnovarla.

2)

Qual’ è la durata massima di un Mutuo?

La durata del mutuo può variare da 5 a 30 anni a seconda del prodotto che viene venduto.