Designed by AccaPi Studio S.r.l. |
Per informazioni più
dettagliate sul tuo
mutuo clicca qui |
Rendiob: è la media del tasso di rendimento di un gruppo di obbligazioni bancarie. Può
essere usato come parametro d'indicizzazione per i tassi variabili |
Rendistato: è la media mensile delle quotazioni dei Btp con vita residua superiore ad una
anno. Può essere usato come parametro d'indicizzazione per i tassi variabili |
Rinegoziazione: è la possibilità data ai mutuatari di trattare nuovamente le condizioni dei
vecchi mutui gravati da tassi eccessivamente onerosi. Secondo l'accordo siglato tra
Associazione Bancaria Italiana (A.B.I.) e associazione dei consumatori e alcuni istituti di
credito, i vecchi mutui potranno essere rinegoziati tramite una lettera di scambio tra
mutuatario e banca, alle migliori condizioni di mercato vigenti a tasso variabile o fisso con
durata corrispondente alla vita residua del mutuo oggetto di rinegoziazione. Nel caso di
estinzione anticipata del vecchio mutuo è previsto un abbattimento del 50% della penale
d'estinzione, con un massimo dell'1% sul capitale residuo; l'eliminazione delle spese di
cancellazione dell'ipoteca e dei diritti di conteggio. Nel caso di contestuale accensione di
un nuovo mutuo, le spese di istruttoria dovranno essere contenute entro il limite delle
350mila lire, compresa l'eventuale perizia; l'imposta sostitutiva non dovrà superare lo
0,25% sull'importo erogato. Nei casi di estinzione e accensione di un nuovo mutuo è
necessario l'atto notarile |
Rogito: è l'atto di compravendita immobiliare con cui si trasferisce la proprietà,
contestualmente al quale, nella maggior parte dei casi, viene stipulato l'atto di mutuo con
relativa dazione d'ipoteca, sempre a cura del notaio |
Subingresso: è il subentro nella proprietà, nel possesso o nel godimento dell'immobile
ipotecato. Colui che a vario titolo (acquisto, eredità, donazione) dovesse subentrare ha
l'obbligo di trasmettere alla banca copia dell'atto dove deve risultare anche la personale
assunzione del mutuo esistente |
Spread: è la maggiorazione che la banca addebita oltre al tasso di interesse calcolato sul
parametro di riferimento. Rappresenta l'ipotetico guadagno dell'istituto se il costo della
provvista fosse realmente il parametro preso a riferimento |